mercoledì 2 luglio 2014

Lancette

Dopo corsa, sosta alla vecchia casa toscana.
Arruginite, storte ed incongruenti.
Congelate come se fosse vero ciò che nonno diceva: dopo di me , nulla.
Così ho ritrovato le lancette della sveglia a cipolla con i battenti d'alluminio e il vetro rotto.
Quattro meno dieci. Li si usava dire così, meno qualcosa, fai i tuoi conti.
Così era la sua età, mai riferita : 'è nato nel 43, fai i tuoi conti'.
Tempo fermo di tabacco, di amori infiniti e tradimenti puniti duramente.
Tempi di fedeltà coniugale a prova di fronte abissino.
Tempi di pane diviso con la tessera annonaria: 2 etti di pane in più, perchè lei aspettava mia madre.
Storie di tempi di addio decisi a mente fredda, lui e lei morirono a pochi minuti di distanza.
Misteri di queste lancette, che battono il loro tempo, sempre e comunque fermo a decisioni già prese.

Nessun commento:

Posta un commento